Informativa sulla privacy
Ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”). Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026.
1. Titolare del trattamento
Giovanni Misso, in qualità di titolare del progetto Aduno (in fase di avvio). Per qualsiasi richiesta relativa ai tuoi dati puoi scrivere a [email protected].
2. Dati raccolti e finalità
Tramite il modulo “Richiedi accesso anticipato” raccogliamo: indirizzo email, dimensione dello studio e una stima delle ore settimanali dedicate al recupero documenti. Usiamo questi dati esclusivamente per: (a) ricontattarti in merito all’accesso anticipato al servizio; (b) capire meglio le esigenze degli studi commercialisti in forma aggregata.
Base giuridica: il tuo consenso (art. 6.1.a GDPR), espresso tramite l’apposita casella di consenso del modulo. Puoi revocarlo in qualsiasi momento.
2-bis. Hosting e log tecnici
Il sito è ospitato su Vercel Inc. I log tecnici del server (incluso l’indirizzo IP) sono trattati per finalità di sicurezza ed erogazione del servizio e conservati per un periodo limitato. L’elaborazione dei dati del modulo avviene su server in Unione Europea (regione Francoforte); eventuali trasferimenti extra-UE da parte di Vercel avvengono sulla base delle clausole contrattuali standard (SCC) approvate dalla Commissione Europea.
3. Statistiche di utilizzo
Il sito usa PostHog (hosting in Unione Europea) per statistiche anonime di navigazione, senza cookie né identificatori persistenti: i dati di sessione non vengono conservati sul tuo dispositivo.
4. Conservazione e ubicazione
I dati del modulo sono conservati su Supabase, su server in Unione Europea, per il tempo necessario alla fase di lancio del servizio e comunque non oltre 24 mesi, salvo tua richiesta di cancellazione anticipata. Non vendiamo né cediamo i tuoi dati a terzi.
5. I tuoi diritti
Puoi esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dagli artt. 15–22 GDPR (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione) scrivendo a [email protected]. Hai inoltre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.